La realizzazione audio-video del brano scritto per le celebrazioni pergolesiane del 2010. Per contralto e orchestra d’archi. La voce apre la composizione con un dolce dialogo con la viola solista e così la chiude, dopo momenti di grande intensità emotiva con tutti gli archi dell’orchestra.
Maranbedmà. Per pianoforte. Trascrizione dall’originale per oboe e organo, ispirato a danze e contenuti tipici della musica popolare e sacra, sopratutto della Sardegna, rivisitati con atmosfere e suggestioni musicali contemporanee.